Su quali fonti si basa l'analisi degli additivi?

Benoit
Aggiornato il 5/4/22 da Benoit

Il nostro quadro di riferimento per l'analisi degli additivi si basa sulle attuali conoscenze scientifiche.

Prendiamo in considerazione:

1) Relazioni collettive di esperti: EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare) o IARC (Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro).

2) L'insieme degli studi scientifici indipendenti.

L'elenco delle relazioni e degli studi scientifici è disponibile qui.

In base ai differenti elementi esistenti su ognuno degli additivi, ogni additivo è associato a una valutazione: senza rischi (disco verde): non hanno alcun impatto sul punteggio; rischio limitato (disco giallo): -6 punti/additivo; rischio moderato (disco arancione): -15 punti/additivo; a rischio(disco rosso): -30 punti (con un punteggio massimo di 49/100).

In generale, Yuka applica il principio di precauzione e avvisa sulla presenza di additivi controversi, anche se il rischio è sospetto e non ancora dimostrato.

👉La descrizione del rischio potenziale associato a ciascun additivo, nonché le corrispondenti fonti scientifiche sono riportati nell'applicazione.

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