Come vengono valutati i prodotti alimentari?

Ophélia
Aggiornato il 11/3/21 da Ophélia

Per la valutazione dei prodotti alimentari, Yuka si basa su tre criteri:

1) Le caratteristiche nutrizionali rappresentano il 60% della valutazione

Il metodo di calcolo si basa su quello del Nutri-Score. Questo metodo prende in considerazione i seguenti elementi: calorie, zuccheri, sale e grassi saturi come elementi negativi e proteine, fibre, frutta e verdura come elementi positivi. Una descrizione esatta del metodo è disponibile qui.

Il metodo di calcolo Nutri-Score è stato reso più graduale nella valutazione Yuka, allo scopo di evitare l'effetto cuscinetto del Nutri-Score che può portare a delle differenze di valutazione ingiustificate tra due prodotti con valori nutrizionali simili.

2) La presenza di additivi rappresenta il 30% della valutazione

La valutazione si basa sulle conoscenze scientifiche attuali. Teniamo conto delle opinioni di EFSA, ANSES, IARC ma anche di molti studi indipendenti.

Secondo i vari studi esistenti, a ciascun additivo è assegnato un livello di rischio: nessun rischio (disco verde), rischio limitato (disco giallo), rischio moderato (disco arancione), a rischio (disco rosso).

In presenza di un additivo che consideriamo ad alto rischio, il punteggio massimo del prodotto è fissato a 49/100. In questo caso, tale criterio può quindi rappresentare più del 30% del punteggio.

I dettagli del rischio associato a ciascun additivo, nonché le corrispondenti fonti scientifiche, sono riportati nell'applicazione.

3) L'aspetto bio rappresenta il 10% del punteggio

Si tratta di un bonus concesso ai prodotti biologici, ovvero quelli con il logo ufficiale nazionale o europeo. Vieta l'uso di pesticidi chimici, che possono rappresentare un rischio per la salute.

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