Come viene valutato il sale?

Benoit
Aggiornato il 22/10/21 da Benoit

Yuka usa quattro criteri per valutare il sale:

1) L'equilibrio nutrizionale rappresenta il 50% del punteggio

Il sale dovrebbe essere limitato in tutti i casi da un punto di vista nutrizionale. Questo criterio è quindi sistematicamente zero. Per questa ragione il miglior punteggio per il sale è 50/100. 

2) L'analisi degli additivi rappresenta il 30% del punteggio

Ad esempio, la presenza di ferrocianuro di sodio (E235) causa una perdita di 6 punti, è un antiagglomerante che classifichiamo come "rischio limitato". La presenza di iodato di potassio (E917) comporta una perdita di 30 punti, è un additivo che classifichiamo a rischio.

3) Il tipo di trasformazione rappresenta il 10% del punteggio

Il sale non raffinato ottiene un bonus di 10 punti. 

4) Il metodo di estrazione rappresenta il 10% del punteggio

Un sale marino ottiene un bonus di 10 punti. 

Gli ultimi due criteri sono esclusivamente qualitativi e non legati all'equilibrio nutrizionale o all'impatto sulla salute.

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